La Pubblica Assistenza Croce Bianca delle Grazie è una realtà, un’associazione, molto complessa. Si occupa di tante cose e garantisce sempre la continuità di un servizio che da un punto di vista può apparire gravoso, ma che dall’altro è un patrimonio indispensabile per l’intera comunità.
Sono almeno cinque le attività primarie sviluppate dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca delle Grazie:
- Primo soccorso sanitario in emergenza
- Trasporto ed ausilio ad infermi o persone con problemi sanitari
- Supporto ad attività sanitarie di interesse pubblico
- Sostegno ad iniziative sociali
- Promozione di eventi e manifestazioni a favore dei soci e della comunità.
Interventi ed ambiti diversi tutti accomunati dal fatto che il denominatore unico è la solidarietà e la socialità.
Parliamo del primo punto ovvero:

Primo soccorso sanitario in emergenza
Questo ambito non si limita solamente all’intervento di uomini e mezzi in caso di necessità, ma parte da un’opera di presidio continua nell’arco delle 24ore, un patrimonio importante per il territorio.
Nei primi anni di vita, così come accadeva in ogni realtà dell’assistenza sanitaria (intesa come primo soccorso) italiana, il compito degli equipaggi delle pubbliche assistenze era limitato ad un ambito ristretto rispetto ad oggi, le chiamate con le richieste di soccorso arrivavano direttamente alla sede delle Grazie e generalmente erano fatte da gente del posto, l’ambulanza quindi partiva prelevava il paziente e lo trasportava il più rapidamente possibile verso il pronto soccorso, cercando di fare il possibile per alleviare le sofferenze.

Da quegli anni di acqua sotto i ponti ne è passata e la Croce Bianca delle Grazie è stata una delle realtà più attive a mettersi al passo con i tempi, modernizzando mezzi e procedure, migliorando le dotazione, formando i militi-soccorritori e integrandosi nel nuovo concetto di soccorso coordinato.
La novità arrivò quando venne istituito in tutta Italia, regione dopo regione, il Servizio 118, ovvero una struttura unificata che deve coordinare le attività di soccorso sanitario generalmente a base provinciale.
Tutte le realtà di primo soccorso sanitario, ovvero chi interviene per primo sul posto di un’emergenza (siano Pubblica Assistenza, Misericordia, Croce Rossa o altro), sono in contatto costante via telefono e radio con una centrale operativa provinciale dove, attraverso il numero unificato 118, arrivano tutte le chiamaste di soccorso (in molti chiamano ancora direttamente le sedi delle varie associazioni, ma questo a volte complica un po’ le cose).
La centrale operativa del Servizio 118 che ha l’immagine precisa di dove sono tutti i mezzi di soccorso in ogni momento e di quello che stanno facendo, gira la chiamata alla sede dell’associazione più vicina al luogo dell’emergenza che invia sul posto un’ambulanza, oltre a tutti gli altri mezzi necessari al caso (da altre ambulanze e servizi specializzati di altri organismi). Da questo momento il soccorso, svolto da volontari militi-soccorritori, è coordinato e seguito via radio, sino al momento dell’arrivo in pronto soccorso.
Parlando invece delle attività di trasporto ed ausilio ad infermi o persone con problemi sanitari si intende un impegnativo compito alla quale è chiamata, per istituto, la P.A. che non si occupa solo di emergenze, ma di tutto ciò che segue dopo e che garantisce un servizio esclusivo ed ad alta specializzazione per coloro che hanno serie difficoltà e che necessitano di un’assistenza sanitaria di un certo livello.
Infatti sono moltissime le persone che devono costantemente sottoporsi a terapie mediche di un certo tipo, ve ne sono altri che hanno necessità di andare a fare visite presso cliniche o ospedali, ed altri ancora che dopo un periodo di degenza in ospedale possono ritornare a casa, generalmente pero tutte queste persone (a volte anziane) hanno gravi problemi di mobilità, a volte sono inferme a letto o comunque non hanno la possibilità di raggiungere autonomamente i luoghi di cura.
Proprio a favore di queste persone si adopra il maggior sforzo garantito dalla P.A. delle Grazie che, coordinata negli interventi programmati da un ufficio dell’Asl spezzina (inserito per funzionalità nel Servizio 118) si occupa direttamente del trasporto di queste persone ovunque sia necessario. Generalmente la P.A. delle Grazie si occupa di trasporti dalla zona di competenza alle varie installazioni sanitarie, oltre chiaramente al successivo rientro, un’attività impegnativa sia come durata che per il tempo di intervento (a volte si tratta di portare le persone inabili, anche temporaneamente, a braccia su e giù per scale e piani, non solo accompagnarle con l’ambulanza per rendere meno disagevole il loro viaggio).
Spesso però la carenza di mezzi e personale in altre realtà amplia il bacino d’utenza della P.A. che così deve farsi carico di necessità che arrivano da zone abitualmente coperte da altre associazioni. Il servizio di trasporto sanitario, così come di soccorso, non ha limiti o confini, copre tutti senza guardare a razza, pensiero, età o condizione sociale, figurarsi se vi sono vincoli di territorio o competenza: dove serve andare serve si va.
Un’altra delle attività svolte dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca delle Grazie la si può definire come: supporto ad attività sanitarie di interesse pubblico, ovvero l’attivazione di una serie di progetti, molti dei quali in collaborazione con la 5°Asl della Spezia e con l’amministrazione comunale di Porto Venere.
La P.A. delle Grazie è infatti promotrice di una serie di servizi a favore degli abitanti delle Grazie, ma anche per non residenti che per motivi diversi preferiscono rivolgesi alla struttura delle Grazie.
A da diversi anni, quasi subito dopo lo sviluppo della propria sede, l’associazione ha realizzato uno spazio ambulatoriale dove hanno trovato spazio diversi servizi, concordati e coordinati con Asl e Comune, a favore della comunità:
- Il servizio prelievi.
- I presidi sanitari forniti dall’Asl.
- Gli spazi ad uso di medici e tecnici sanitari.

La scelta di garantire questi locali ad un uso pubblico è pienamente in linea con gli indirizzi statutari della Croce Bianca graziotta che non ha mai inteso promuovere solo ed esclusivamente un’attività di primo soccorso, ma si è sempre proposta per realizzare un servizio completo, chiaramente nel contesto sanitario, a favore di tutti. Da quando sono stati organizzati questi spazi (principalmente un ambulatorio attrezzato ed una sala d’aspetto) centinaia di persone ogni mese, non solo delle Grazie, hanno potuto usufruire di una copertura sanitaria senza dover andare sempre ed esclusivamente in città e senza dover subire altri disagi.
Il fiore all’occhiello di questo servizio è il centro prelievi , gestito dall’Asl, ma con un supporto tecnico ed operativo della P.A. graziotta. Grazie a questa presenza, sia per le prenotazioni, che per i prelievi veri e propri, oltre al ritiro dei risultati delle analisi, è così possibile avere un servizio di grande importanza a pochi passi da casa. La P.A. graziotta, oltre a garantire gli spazi, le strutture e la manutenzione di questo centro prelievi, mette a disposizione il personale ed i mezzi specializzati per il trasporto del materiale ematico dal centro stesso ai laboratori dell’Asl e si occupa anche del ritiro degli esiti. In questi stessi spazi la P.A. garantisce anche altri servizi al pubblico, questo cooperando con medici o operatori sanitari di diverse specializzazioni, in modo da fornire alla cittadinanza un polo sanitario completo, in cui trovare realtà che non avrebbero possibilità di avere locali o impianti attrezzati sul territorio.
Proprio su questa linea ed in particolare sullo sviluppo di questa struttura (con nuovi locali da destinare a ufficio, centro poliambulatoriale e centro unici di prenotazione) la P.A. graziotta, si è mossa con lo sviluppo di questo settore specifico in modo da garantire ulteriori servizi sanitari e di supporto sanitario a favore della popolazione, infatti con molti sforzi da parte dei nostri soci ora presso i nuovi locali ristrutturati è entratto in funzione il CUP delle Grazie, dove tutte le persone posso recarsi per effettuare le prenotazioni per esami di qualsiasi genere.

Questo ente è molto importante e da la possibilità alle persone di usufruire di un servizio importantissimo che prima era possibile solo recandosi in centro a La Spezia.
In concomitanza è iniziato nei primi mesi dell'anno 2006 il servizio di trasporto medicinali a domicilio per gli abitanti di Le Grazie che sono impossibilitati a recarsi presso le strutture mediche piu vicine.
La Croce Bianca delle Grazie sin dalla sua nascita ha sempre attivato iniziative e progetti legati al contesto del sostegno ad iniziative sociali, cioè a tutte quelle iniziative che possono portare un aiuto a chi vive in condizione di disagio o di estrema difficoltà, in Italia o in giro per il mondo.
Sono tante le maniere per dare un aiuto, concreto, spesso partecipando a sottoscrizioni, facendo raccolte o più semplicemente opera di sensibilizzazione.
La P.A. delle Grazie non si è mai dimenticata di dare una mano, di far sentire con un gesto o con un qualcosa di più concreto la propria presenza.
Proprio per questo ha anche attivato un programma di adozioni a distanza (a favore di bambini in paesi in via di sviluppo) che oggi interessa quattro realtà separate, ma che presto dovrebbe essere ampliato.
La stessa P.A. è comunque attiva in altri progetti come:
- La donazione di organi
- La defibrillazione precoce
- L’assistenza agli anziani (anche attraverso un progetto di telesoccorso in fase di promozione e che avrà sviluppo nei prossimi cinque anni).
Ma la Pubblica Assistenza Corce Bianca delle Grazie è anche un’associazione di volontariato integrata sul territorio, con soci e con il dovere di favorire lo sviluppo della località in cui è inserita e la socialità. Per questo l’associazione deve essere attiva anche per la promozione di eventi e manifestazioni a favore dei soci e della comunità, questo nell’ambito delle manifestazioni organizzate nel contesto della realtà sociale.
Dai primi anni di vita la P.A. delle Grazie ha organizzato feste sociali nell’ambito del borgo, specialmente in estate, feste che hanno avuto uno sviluppo sempre maggiore (sia dal punto di vista artistico che culinario) portando alle Grazie nomi di grido della musica italiana come Pierangelo Bertoli, Aleandro Baldi, gli Statuto, i Gang ed altre realtà musicali, otre a garantire sempre uno spazio a giovani ed emergenti gruppi locali.
In questi ultimi anni la festa sociale della Croce bianca, generalmente in luglio, è divenuta un appuntamento chiave per l’estate spezzina.
Per fare fronte all’organizzazione di questo appuntamento, dalla durata di più giorni con diverse iniziative (sportive, musicali, teatrali e di altro genere), è stato sviluppato un apposito stand-cucina, interamente progettato e sviluppato da personale tecnico della stessa P.A. (si tratta di un modulo, con relativa attrezzatura di supporto, unico nel suo genere e di grande efficienza) oltre ad un ampio palco coperto in grado di ospitare qualunque tipo di manifestazione.
In parallelo con l’appuntamento estivo la Croce Bianca, famosa per i suoi tradizionali “sgabei”, organizza per il 25 aprile ed il 1° maggio di ogni anno, presso il piazzale della propria sede nel quartiere delle Case Rosse, una sagra dal simpatico ed invitante nome "Fave e Formaggio" che riscuote sempre un buon successo.
Ma le attività di promozione svolte dall’associazione non si limitano solo a questo, infatti nella sua storia la Croce Bianca delle Grazie è stata promotrice in più occasioni di manifestazioni ciclistiche, tornei di bocce, ha partecipato a tornei di calcio e di calcetto (vincendo anche qualche competizione) e di pallavolo, ha organizzato mostre e concorsi fotografici, ha promosso l’apertura di una piccola biblioteca (con il contributo del Comune di Porto Venere) ad uso dei soci, ha favorito la raccolta di poesie e di opere artistiche dei soci, ha promosso diverse attività sociali a favore dei soci ed ha iniziato la raccolta di quadri ed opere d’arte di artisti locali per valorizzare il lavoro di questi autori. Negli ultimi anni la Croce Bianca ha anche iniziato a collaborare con altre associazioni locali per organizzare le feste di Natale, ormai è tradizione consolidata che i militi dell’associazione realizzino una luminaria imponente, un grande albero di Natale ed un presepe artistico (che è stato anche premiato a livello provinciale) ed in particolare per il Capodanno la P.A. organizza un cenone per tutti i soci, mentre la festa dell’epifania una simpatica vecchina (con i colori della Croce Bianca delle Grazie) girà per il paese invitando tutti i bimbi a salire sino nella sede della P.A. per avere dei doni.
Il ruolo dell’ente a favore dei soci prosegue anche con attività minori, come cene sociali e feste, ma vi sono anche le ormai radicate gite sociali che portano, in allegria, giovani e non più giovani in giro per l’Italia.
Questa particolare realtà all’interno di un ente che ha un indirizzo socio-sanitario è fondamentale, sia per dare un servizio aggiuntivo alla comunità, ma più che altro per fare sentire i soci, i militi e gli amici della Pubblica Assistenza Croce Bianca delle Grazie come membri attivi di una grande famiglia, di farli sentire partecipi, legati e di dare al tutto uno spirito di corpo unico ed indispensabile per dare la “forza” di portare avanti, in serenità, un impegno gravoso come quello dell’assistenza socio-sanitaria continua.